"Sarebbe ingeneroso e non informerebbe correttamente il non evidenziare la robusta prova vocale del basso Arutjun Kotchinian nel ruolo del Conte Rodolfo ; nella "cabaletta" finale della nostalgica aria intonata dal nobile appena tornato nei "luoghi ameni", il cantante slavo ha messo un sonoro Sol1 che ha suggellato una interpretazione ben levigata."